I medici rinnovano il giuramento di Ippocrate

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Alla loggia dei mercanti la suggestiva cerimonia con la quale i giovani dottori ogni anno fanno il loro ingresso ufficiale nella professione. L’evento, organizzato dall’ordine dei medici della provincia di Ancona, ha coinvolto circa cento camici bianchi neolaureati. Consegnati anche i riconoscimenti ai 25, 50 e 60 anni dalla laurea.

Il più giovane ha 26 anni e la passione di chi si appresta ad una missione impervia e affascinante come quella della medicina. Per lui è per gli altri neolaureati il giuramento di Ippocrate non è una formalità ma una vera e propria professione di fede. L’Ordine dei medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Ancona ha così accolto le sue nuove leve nel corso di una cerimonia tenutosi in occasione dell’Assemblea ordinaria annuale.

“Non una semplice tradizione” ha precisato il presidente dell’Ordine, Fulvio Borromei “ma una prima, vera forma di consapevolezza sull’importanza della deontologia professionale, che vede nel giuramento la sua esternazione più antica. Un elemento fondamentale per coloro che si affacciano alla professione, sull’esempio di chi li ha preceduti”.

Nel corso dell’Assemblea è stato assegnato un riconoscimento agli iscritti che hanno raggiunto il traguardo dei 25, 50 e 60 anni dalla laurea. “La nostra volontà è quella di ricordare e riconoscere il lungo percorso professionale di questi medici” ha dichiarato ancora Borromei “ma anche di creare un vero e proprio passaggio di testimone tra generazioni, nella convinzione che sono i giovani i veri prosecutori della nostra tradizione clinica. A loro la comunità medica deve rivolgere la sua attenzione”.

I medici di ieri e quelli di domani. I volti di queste due generazioni descrivono una professione che ancora oggi è amore e dedizione. Una professione che si racconta negli sguardi appassionati dei più giovani e tra le rughe di coloro che, nel tempo, hanno costruito un percorso solido e rigoroso nel ricordo del loro originario giuramento.

L’assemblea ha visto inoltre la consegna di 5 borse di studio intitolate a Giorgio Fanesi, medico prematuramente deceduto.

Spazio anche ad un annullo filatelico speciale in occasione della realizzazione del primo francobollo dedicato alla professione medica, presentato lo scorso settembre durante il primo Congresso Nazionale della chirurgia italiana.

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