Un nuovo grande appuntamento

Da Medici&Medici #4, dicembre 2022.
Si è riunito il 20/02/2023 presso l’Aula Magna della Pontificia Università San Tommaso D’Aquino a Roma, la Giornata Nazionale del Personale sanitario, socio-sanitario, socio-assistenziale e del volontariato, che è stata istituita con legge 155 (13/11/2020).
Ci si è incontrati con le massime autorità politiche e dello stato. Purtroppo per impedimenti personali non è potuto essere presente il Presidente Sergio Mattarella, il capo dello Stato che comunque ha sempre dimostrato vicinanza alle professioni sanitarie.
Questa giornata ha voluto sottolineare e mettere in evidenza il grande patrimonio professionale sanitario che abita la nostra nazione. Patrimonio poliedrico nei suoi aspetti e nelle sue funzioni. Di questo la nostra gente ha bisogno per poter vivere dignitosamente la propria esistenza quando affronta le malattie.
I Medici tutti in questo patrimonio hanno un ruolo importante e decisivo nel rispetto del dettato costituzionale di difesa della salute come bene primario.
Riusciranno i nostri Eroi ad invertire la rotta distorta di un disarmo dei nostri SSN e SSR?
Rispondendo a questa mia domanda, non ne sono certo perché ci vorranno una visione politica e le relative strategie per rispondere a questo disarmo che è ormai datato da circa 20 anni, a meno che non si realizzi una costituente SANITARIA dove le rappresentanze e le istituzioni (grandi saggi) si confrontino serenamente e con competenza per dare origine ad una nuova Costituzione Sanitaria.
Questo obbiettivo Costituente richiede tempo, idee realizzabili nel contesto in cui viviamo, risorse economiche e soprattutto risorse Professionali.
Questo non si è capito nel passato e spero che si capisca nel presente. Certamente se circa mille medici ogni anno abbandonano il suolo nazionale per altri lidi si comprende che non sono state messe in atto opere ad arginare questo grave depauperamento che sarà insanabile.
La storia ci dirà e ci informerà su questo angusto momento politico sociale sanitario, e spero che questa giornata sia foriera di progresso e miglioramento strutturale ed economico per la classe Medica ed il sistema tutto.
Fulvio Borromei, Presidente OMCEO Ancona